sabato

Illustrazione Scientifica


Lo scopo del progetto era quello di rappresentare due tipi di lavori: uno sul tema delle Neuroscienze, e uno a scelta tra gli argomenti scientifici, la mia scelta è stata sui Neuroni e Sinapsi.

Il sistema nervoso è formato da cellule che prendono il nome di neuroni. Essi sono costituiti essenzialmente da tre parti: il corpo della cellula, un suo prolungamento detto assone, lungo il quale viaggiano gli impulsi nervosi diretti dal sistema nervoso centrale alla periferia, e strutture accessorie che prendono il nome di dendriti, ovvero delle sottili ramificazioni che portano gli impulsi verso il corpo cellulare.
Esistono principalmente tre tipi di neuroni: i neuroni motori o motoneuroni, i neuroni sensitivi e gli interneuroni. L'aspetto che li contraddistingue è l’elaborazione nervosa, ovvero il passaggio delle informazioni tramite impulsi elettrici tra cellule dello tessuto nervoso o con altre cellule periferiche (cellule muscolari, sensoriali o ghiandole endocrine). Questo scambio di informazione avviene attraverso una struttura specializzata che prende il nome di sinapsi.
L'impulso nervoso viaggia lungo l’assone (che nei motoneuroni è avvolto dalla mielina formando i nodi di Ranvier ) fino ad incontrare un altro neurone o cellula non neuronale, formando una sinapsi. Essa è simile ad un bulbo, diviso da uno spazio dal nuovo neurone. Quando l’impulso elettrico giunge alla sinapsi si ha la liberazione di particolari sostanze chimiche, chiamate neurotrasmettitori , che consentono il passaggio dello stimolo nervoso.


Neuroni e Sinapsi
Acrilico su carta
21x29 cm



Copertina creata per illustrare un libro scientifico




Illustrazione creata in digitale sul tema delle Neuroscienze,
che si occupano dello studio del cervello umano.
35x50 cm


giovedì

Progetto di un'installazione in uno spazio

N.13

Progetto per un'installazione in uno spazio interno.
L'idea è stata quella di raccontare la storia triste di un uomo che pone fine alla sua vita a causa di una condizione sociale oppressiva che lo ha portato a pensare alla morte come unica soluzione, una via d'uscita.
il corpo è appeso al contrario proprio per sottolineare la sua tendenza contro-corrente che la società non è stat pronta ad accettare. Il nome N.13 è stato scelto sia per via di "N" che rappresenta una persona qualunque, sia il "13" che simboleggia la morte.
Questo progetto è stato affrontato insieme ad un mio collega Matteo Galardini..

Progetto di intervento in Piazza Palazzo Vecchio

Il progetto prevede la costruzione di una fontana.
L'installazione è in metallo a forma di rete, con vetrini colorati che ricordano i colori del mare.
L'immagine presentata è idealizzata, non è stabile pertanto la struttura ha bisogno di una base stabile e forte che la sorregga. L'aggiunte dell'acqua rende il tutto più dinamico e leggero.
Il luogo scelto è Piazza Palazzo Vecchio, una piccola piazza denominata dagli abitanti "piazza dei pesci" per via della sua origine: anticamente veniva utilizzata per il mercato ittico. Situata a Vercelli, una piccola città dei Piemonte, fa parte del patrimonio storico e artistico della città, tutt'ora punto di ritrovo per giovani.

Senza Titolo

Progetto di Pittura del I anno
Tema trattato: le Ombre
Acrilico su tela, 600x140 cm
Opera unica
L'interesse in questo studio è la ricerca di luci e ombre partendo da un autoritratto.

Space

Progetto di Pittura del II anno
Fotografia, 100x70 cm
L'interesse è concentrato sulla proiezione di luce nello spazio.

FILE IN RAW






















Esercizio 13: ZONE ALTE e ZONE BASSE

Per zone alte e zone basse si intendi il grado di bianchi e neri presenti in una foto; con lightroom è possibile evidenziare queste zone, rispettivamente in: zone alte, che corrispondono ai bianchi, segnate di rosso, e zone basse, che indicano i neri, segnate in blu.
Più i due valori aumentano più possiamo evidenziare le zone, meno sono i valori dei bianchi e neri meno saranno evidenziati.






Foto base 




In questo caso notiamo pochi neri e bianchi





In questo caso i neri sono più forti




In questo caso notiamo la presenza di molto nero e bianco







Esercizio 12: LIGHTROOM e PHOTOSHOP

Lightroom


Adobe Lightroom è un programma per la gestione completa e accurata del nostro archivio fotografico e delle nostre fotografie. Con gli strumenti messi a disposizione da Lightroom è infatti possibile acquisire, archiviare, catalogare, elaborare e pubblicare le nostre fotografie.
Un corretto uso degli strumenti di acquisizione e di catalogazione delle nostre fotografie ci consentirà in qualunque momento di trovare le foto che ci interessano semplicemente utilizzando uno dei numerosi criteri di ricerca messi a disposizione del programma.
Gli strumenti di elaborazione delle nostre fotografie, in formato Raw, Jpg, Tiff e png, ci consentono di valorizzare al massimo i nostri scatti, recuperando sino all’ultimo dettaglio registrato dal sensore della nostra macchina fotografica. Il tutto in maniera non distruttiva per i file, in quanto ogni modifica viene memorizzata nel catalogo e non sul file stesso, compromettendone quindi la qualità ad ogni salvataggio. (Per ottenere il massimo dalle nostre foto utilizziamo il formato RAW)
Dopo aver elaborato le foto, Adobe Lightroom ci mette a disposizione molteplici strumenti: dalla gestione della stampa su carta fotografica, alla creazione di libri fotografici di altissima qualità, alla pubblicazione su internet o all’invio delle foto ai nostri contatti tramite e-mail. E' inoltre possibile creare delle splendide presentazioni multimediali delle nostre fotografie con o senza musica in sottofondo.




mercoledì

Scelta foto: MUSEO DI FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA DI CINISELLO BALSAMO

Selezione di cinque autori con tre immagini per uno.
Fondo Cinisello Balsamo
Artisti:
  • Rossella Bigi
  • Alberto Lagomaggiore
  • Giovanni Chiaramonte
  • Berengo Gardin, Gianni
Queste foto sono state scattate nello stesso posto Cinisello Balsamo e ho scelto alcune tematiche comuni che mi han copita particolarmente e che gli stessi artisti hanno interpretato come: i volti dei bambini con le educatrici, oppure scatti di statue o luoghi.  
Rossella Bigi
Educatrice con bambini 1988

Commessa abbigliamento giovane 1988

Campo da calcio 1988





Alberto Lagomaggiore

Ala sud di Villa Ghirlanda prima del restauro 1988

Scala a chioccia in Villa Ghirlanda 1988

Salone D’Onore 1988




Giovanni Chiaramonte

Cimitero Nuovo 1988

Cascina a Borgo Misto 1988

Centro commerciale metro di notte 1988


Scelta foto: ARCHIVIO TEATRO DELLA SCALA DI MILANO

Foto selezionate dall’archivio del sito del Teatro alla Scala, dando un’attenzione particolare alle immagini di Silvia Lelli e Roberto Masotti (anni ‘70 / ‘90).
Opera : TOSCA 1979/80  G.Puccini
Ambientata a Roma nell’Ottocento, Angioletti trova rifugio dal suo amico pittore Cavaradossi, la loro conversazione è interrotta da Tosca amante del pittore che si lascia ad una scena di gelosia, dopo averla calmata i due fuggono. La storia ruota sul personaggio Scarpia capo delle guardie ponteficie che decide di catturare Angioletti e trarre in inganno Tosca costringendola a concedersi a lui e così lasciar libero il suo amato Cavaradossi… 
Tosca cede al ricatto ma riesce ad uccidere Scarpia, corre così a salvare il pittore che però è stato già giustiziato, così per disperazione la donna si toglie la vita gettandosi nel Tevere.
Ho scelto queste foto per il forte contrasto chiaro/scuro.

















Opera : MADAME BUTTERFLY 1995/1996 G.Puccini.
Cio Cio San (Madama Butterfly) si sposa un comandante americano (Pinkerton) andando contro la sua famiglia. Egli è costretto ad andarsene promettendo di tornare. Al suo ritorno non ha coraggio di presentarsi alla donna così manda un suo amico che scopre che la donna sta ancora aspettando Pinkerton e si fa scappare che egli è tornato e che si è risposato. Dal dolore la donna lascia il figlioletto alla nuova moglie dell’americano e si toglie la vita.
Ho scelto quest'opera perchè sono affascinata da tutto ciò che riguarda l'oriente, in particolare tutto ciò che riguarda il Giappone.