mercoledì

Esercizio 11: BIANCO E NERO

Il bianco e nero trasmette un'idea di nostalgia: ricorda non solo le vecchie fotografie, ma anche gli albori della televisione. In realtà, il bianco e nero è molto efficace nel mettere in risalto le forme e le tonalità del soggetto. Il bianco e nero è in grado di conferire un'immagine forte a un soggetto che a colori potrebbe apparire meno incisivo.
Senza il colore bisogna sempre tenere in considerazione i vari toni, catturarli nella maniera più dettagliata possibile e prestare particolare attenzione alla qualità della luce. Nelle ore del tardo pomeriggio e primo mattino la luce più alta favorirà il rafforzare dell’immagine, provocherà ombre da effetto drammatico, accentuerà bianchi/ neri producendo così immagini molto interessanti.  Importante valutare il messaggio, inoltre un ritratto non dovrà avere la stessa intensità di luce di un paesaggio.
Un altro modo per attirare l’attenzione dell’osservatore è quello di inserire nel fotogramma linee guida forti che ne trasportino e ne dirigano lo sguardo. Sebbene in un’immagine classica le regole della composizione siano importanti per la riuscita della fotografia, in un’immagine monocromatica quest’aspetto potrebbe risultare fondamentale: più accentuate saranno le linee guida più la scena rappresenterà una vera e propria dichiarazione visiva. Quando si lavora in b/n è necessario tenere in considerazione non la tinta di un colore ma il suo valore di luminosità, mentre le regole della composizione sono simili, per ottenere delle buone immagini monocromatiche si dovrà valutare sempre il contrasto tonale della scena che si ritrae.
Per ottenere risultati migliori scattate in raw/nef e impostate iso bassi. Questo per evitare il rumore (specialmente nelle sfumature scure) poiché nel b/n sarà più evidente, e utilizzare un cavalletto che permette di tenere ferma la macchina.

In questo esercizio sono presenti prove in bianco e nero.






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