mercoledì

Esercizio 1: LUCE

Cos'è la luce? 

Per un fisico la luce è una forma di energia radiante; e quella visibile all'occhio umano è formata da una serie di lunghezze d'onda, ognuna con un proprio colore, che insieme producono quella che per noi è la luce bianca.
Le radiazioni visibili sono una piccolissima parte di quello che viene chiamato spettro elettromagnetico che va dalle onde radio ai raggi cosmici, compresi raggi gamma, X, ultravioletti, infrarossi, etc.


spettro della luce attraverso un prisma

La luce è per il fotografo l'elemento primo ed indispensabile per produrre un immagine. E' la luce che ci permette di vedere gli oggetti, di dargli una forma e soprattutto il colore. E' la luce che crea le atmosfere, caratterizza i luoghi, da sensazioni.
Importante è: l'intensità e il contrasto.
L'intensità è la quantità di luce che illumina il soggetto, questa varia in rapporto alla sua vicinanza e grandezza (intesa come fascio di luce). 
L'intensità della luce che raggiunge un soggetto aumenta man mano che si avvicina (per l'esattezza raddoppia al dimezzarsi della distanza), oppure diminuisce se il fascio di luce viene allargato.
Il contrasto di illuminazione è dato dalla differenza tra la luce ricevuta dalle zone più illuminate del soggetto e le zone in ombra più' profonda. 
Quindi un'immagine molto contrastata è caratterizzata da grosse differenze di illuminazione. 
La luce per il fotografo è l'equivalente del pennello per un pittore, il corretto uso e la conoscenza degli effetti che provoca sono l'elemento necessario affinché l'immagine possa effettivamente rappresentare gli intenti del fotografo. Passiamo adesso ad analizzare la luce secondo  il tipo di luce e  la posizione della luce

Secondo il tipo di luce possiamo distinguere per prima cosa tra luce artificiale e naturale; la prima è quella delle lampade ed altre fonti create dall'uomo, la seconda quella del sole. In base alla sua intensità può anche essere: spot o diffusa.
La luce di tipo spot (o luce "dura") è una luce intensa e concentrata, che permette di illuminare zone ristrette del soggetto, creando così forti contrasti. Un esempio di luce spot, oltre quella delle lampade così chiamate, può essere il classico raggio di sole che entra in una casa da una piccola finestra.

            Fotocamera 10 pixel  Samsung SIII mini
             Luogo: Stazione Ferroviaria di Vercelli

La  luce diffusa, al contrario, diminuisce il contrasto generale dell'immagine, eliminando parte dei difetti delle superfici illuminate. Esempi possono essere le luci di una stanza proiettate contro il soffitto od una parete, le lampade con strutture per diffondere la luce, o in esterni le giornate con cielo coperto e le situazioni in cui il soggetto è in ombra. In questi esempi possiamo notare che tranne per le lampade a luce diffusa, in tutti gli altri casi si fa riferimento alla luce riflessa, che forse è il tipo di luce diffusa più comune. La luce riflessa è un tipo di luce indiretta, generalmente morbida e caratterizzata dalla tonalità di colore dell'elemento che la riflette; per es.: una persona all'ombra di un'albero su di un prato risulterà leggermente verde per effetto della luce riflessa da quest'ultimo. 


Esempio di luce morbida
Esempio di luce dura





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