Messa a Fuoco
Il termine fuoco in ottica indica il punto in cui i singoli raggi formanti un fascio di radiazioni elettromagnetiche distinte si incontrano, e quindi concentrano, in seguito ad un'applicazione del fenomeno di rifrazione, applicato ad esempio in una lente o al fenomeno di riflessione applicato ad esempio in uno specchio concavo. È il seguito di un fenomeno di convergenza di raggi in un punto. Nelle realtà il fuoco non è sempre indicata come un insieme di punti e solo teorizzando, nell'ambito dell'ottica geometrica si parla di unico punto focale.
Dal punto esatto in cui i raggi luminosi convergono dipende dalla distanza della sorgente, l'occhio umano è in grado di mettere a fuoco sulla retina un'immagine proveniente da qualunque distanza (fatta eccezione per le distanze inferiori a circa 10 cm) modificando lo spessore e la curvatura del cristallino.
Nelle macchine fotografiche, la messa a fuoco viene operata allontanando o avvicinando opportunamente alcune lenti dell'obiettivo alla pellicola. La regolazione può essere manuale o automatica.
Foto scattate in casa, periodo invernale verso la 18.00 del pomeriggio.
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Luogo: Vercelli
Canon F1.8 50mm 1/250 iso 3200
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Canon F1.8 50mm 1/250 iso 3200
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| Canon F1.8 50mm 1/250 iso 3200 |
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| Canon F1.8 50mm 1/250 iso 3200 |
Profondità di Campo
In fotografia, la profondità di campo nitido o semplicemente profondità di campo è la distanza davanti e dietro al soggetto messo a fuoco che appare nitida.
Per ogni impostazione dell'obiettivo, c'è un'unica distanza a cui gli oggetti appaiono nitidi; la nitidezza diminuisce gradualmente in avanti (verso il fotografo) e dietro il soggetto messo a fuoco. Il "campo nitido" è quell'intervallo di distanze davanti e dietro al soggetto in cui la sfocatura è impercettibile o comunque tollerabile; la profondità di campo si dice essere maggiore se questo intervallo è ampio e minore se è ridotto.
Per motivi legati all'angolo di incidenza dei raggi luminosi, il campo nitido è sempre più esteso dietro al soggetto a fuoco che davanti; più precisamente, la distanza perfettamente a fuoco si trova grosso modo a un terzo del campo nitido, verso il fotografo. Un punto al di fuori del campo nitido (sfocato) produce sulla pellicola un circolo di confusione, il cui diametro cresce man mano che ci si allontana dal campo nitido stesso.
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| Canon F2.8 70mm 1/395 iso 400 In questa immagine notiamo che lo sfondo è molto sfocato. |
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| Canon F7 70mm 1/256 iso 1600 In questa immagine notiamo che lo sfondo è più nitido. |






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